Danza e Scienze cognitive
Pratiche, ricezione e cura
di Andrea Zardi
Collana Duepunti, n. 96
ISBN 9791256090754
2025
pp. 288, di cui 24 a colori
Le componenti neurofisiologiche legate all’esecuzione, fruizione della danza e applicazione nei contesti di cura.
PROFILO DELL’OPERA
Quando osserviamo la danza – o quando noi stessi danziamo – cosa accade nel nostro cervello? In che modo il movimento di un corpo può provocare emozioni, memorie, processi cognitivi? Partendo dalla prospettiva degli studi teatrali e di danza, in questo volume si traccia un percorso esplorativo attraverso discipline diverse: scienze cognitive, performance studies, filosofia e neuroscienze diventano riferimenti, chiavi di lettura, sconfinamenti di matrice estetica e fenomenologica per analizzare il rapporto tra corpo, movimento e percezione dello spettatore. Questa indagine si rivela come una sorta di attraversamento precario da una ricognizione dello stato dell’arte negli studi umanistici e in quelli neuroscientifici, fino all’analisi di sperimentazioni che hanno coinvolto artisti, spettatori, ricercatori provenienti da contesti artistici, sanitari e sociali. I fattori culturali, storico-antropologici e psicologici sono elementi necessari per formulare una nuova epistemologia in questo ambito, al fine di chiarire come l’esecuzione e la percezione della danza non si possano definire processi a senso unico, ma aspetti di un percorso che si interseca con la storia della disciplina e con le sue complessità.
L’AUTORE
Andrea Zardi (Piacenza, 1987) è un danzatore, coreografo e ricercatore universitario. Ha conseguito il Dottorato di ricerca in Lettere (Spettacolo e Musica) presso l’Università degli Studi di Torino. Lungo il suo percorso ha lavorato come archivista presso il Centro Studi del Teatro Stabile di Torino e ha partecipato al PRIN 2015 Per-formare il sociale: formazione, cura e inclusione attraverso il teatro. È stato assegnista di ricerca nelle Università di Bologna e Torino e ha collaborato con l’Università La Sapienza di Roma. Oltre a indagare l’interdisciplinarità fra neuroscienze e performance, le sue ricerche si concentrano sulla connessione fra danza e Studi culturali, estendendosi al panorama del circo contemporaneo e alle pratiche creative partecipative. È uno degli autori e curatori di Dance4Ageing®, progetto di intervento artistico e terapeutico per l’invecchiamento attivo. Nella sua attività artistica collabora con diverse realtà culturali e nel 2018 ha fondato la compagnia ZA | DanceWorks.
MATERIALI





