Didone abbandonata di Metastasio. 300 anni
Per Elena Sala Di Felice
Collana Attraverso l’Europa, n. 3
2025
pp. 232
Primo melodramma della tradizione teatrale italiana, la Didone abbandonata di Metastasio ha goduto e gode di un interesse critico ininterrotto.
PROFILO DELL’OPERA
Si raccolgono in questo volume i saggi elaborati in occasione di un convegno sui 300 anni dal debutto, a Napoli, della Didone abbandonata di Pietro Metastasio, un titolo che avrebbe cambiato le sorti dell’opera in musica nel XVIII secolo e inciso profondamente nella cultura del tempo. Gli studi si concentrano in particolare sul contesto in cui vide la luce il capolavoro del futuro poeta cesareo, illuminando le tensioni storico-artistiche, filosofiche, politiche, drammaturgiche della città nell’ultima stagione vicereale. L’iniziativa è stata dedicata a Elena Sala Di Felice, che a Metastasio ha dedicato un’intera carriera, scandita da contributi che sono tuttora autentici monumenti per orientarsi nella produzione metastasiana. Si è voluto ricordare insieme il talento della studiosa, cui si deve un’autentica renaissance dell’autore, e la generosità della donna e della docente, al cui magistero si sono formati tanti giovani e hanno attinto colleghi di più generazioni.
CURATORI
Francesco Cotticelli insegna Discipline dello spettacolo presso l'Università di Napoli Federico II. Si è occupato di Commedia dell'Arte e della sua diffusione europea, di teatro a Napoli nel Sei e Settecento, di Pietro Metastasio e di attori e autori napoletani del Novecento.
Paologiovanni Maione è professore di Musicologia presso l’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”. Esperto di teatro musicale sei-settecentesco, si è occupato a lungo di «commedia pe’ museca», di organizzazione della scena in età moderna, di cantanti-attori e attrici e dell’attività impresariale di Domenico Barbaja.
Didone abbandonata di Metastasio. 300 anni
Per Elena Sala Di Felice
2025
pp. 232
Primo melodramma della tradizione teatrale italiana, la Didone abbandonata di Metastasio ha goduto e gode di un interesse critico ininterrotto.
PROFILO DELL’OPERA
Si raccolgono in questo volume i saggi elaborati in occasione di un convegno sui 300 anni dal debutto, a Napoli, della Didone abbandonata di Pietro Metastasio, un titolo che avrebbe cambiato le sorti dell’opera in musica nel XVIII secolo e inciso profondamente nella cultura del tempo. Gli studi si concentrano in particolare sul contesto in cui vide la luce il capolavoro del futuro poeta cesareo, illuminando le tensioni storico-artistiche, filosofiche, politiche, drammaturgiche della città nell’ultima stagione vicereale. L’iniziativa è stata dedicata a Elena Sala Di Felice, che a Metastasio ha dedicato un’intera carriera, scandita da contributi che sono tuttora autentici monumenti per orientarsi nella produzione metastasiana. Si è voluto ricordare insieme il talento della studiosa, cui si deve un’autentica renaissance dell’autore, e la generosità della donna e della docente, al cui magistero si sono formati tanti giovani e hanno attinto colleghi di più generazioni.
CURATORI
Francesco Cotticelli insegna Discipline dello spettacolo presso l'Università di Napoli Federico II. Si è occupato di Commedia dell'Arte e della sua diffusione europea, di teatro a Napoli nel Sei e Settecento, di Pietro Metastasio e di attori e autori napoletani del Novecento.
Paologiovanni Maione è professore di Musicologia presso l’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”. Esperto di teatro musicale sei-settecentesco, si è occupato a lungo di «commedia pe’ museca», di organizzazione della scena in età moderna, di cantanti-attori e attrici e dell’attività impresariale di Domenico Barbaja.