I festival teatrali nel Novecento

Intersezioni, dialoghi e incontri (1950-1990)

a cura di Monica Cristini, Arianna Frattali

Collana Visioni teatrali, n. 26
ISBN 9791256091287

ISBN 9791256091294 (OA)

2026

pp. 388 (con ill. in BN)

Il volume disegna una mappa articolata di esperienze, teorie e pratiche che testimonia la natura stratificata del “festival teatrale” come forma culturale del Novecento: un solido contributo scientifico alla storiografia comparata del fenomeno.

PROFILO DELL’OPERA

I festival teatrali hanno assunto un ruolo decisivo nella storia dello spettacolo contemporaneo, contribuendo a ridefinire le modalità di produzione, fruizione e trasmissione del teatro e aprendo un dialogo fecondo tra maestri riconosciuti, giovani artisti, studiosi e comunità locali. I contributi qui raccolti intrecciano prospettive storiche, estetiche, socio-antropologiche e organizzative, evidenziando come la formula festivaliera sia diventata un dispositivo culturale capace di rinnovare lo spazio scenico e di favorire una più profonda penetrazione del teatro nel corpo sociale. Il volume offre dunque una riflessione corale sul valore dei festival come crocevia di linguaggi e catalizzatori di processi creativi, ma anche come spazi in cui il pubblico diventa parte attiva di un dialogo più ampio che attraversa i territori dell’arte, della politica e della vita sociale. Un invito a ripensare il festival non soltanto come evento, ma come esperienza culturale capace di incidere nel presente e di immaginare il futuro del teatro.

CURATRICI

Monica Cristini è ricercatrice presso l’Università di Verona. I suoi studi più recenti sono dedicati al teatro Off-Off Broadway, a La MaMa Experimental Theatre, all’Avanguardia europea e americana e alle teorie e pratiche di Edward Gordon Craig. Tra le ultime pubblicazioni: Nell’attesa di un terzo dialogo. Le scuole di Gordon Craig per la riforma del Teatro (Lithos 2022); La MaMa Experimental Theatre: a lasting bridge between cultures. The dialogue with the European theater in the years 1961-1975 (Routledge 2023); la curatela (con Simona Brunetti e Peter Eckersall) di Il Nuovo Teatro e l’Avanguardia teatrale. Incontri e influenze oltre i confini (1948-1981) (Edizioni di Pagina 2024); Uno spettacolo per un caffè. Il teatro La Mama negli anni dell’avanguardia (Il Rio 2024).

Arianna Frattali è ricercatrice all’Università degli Studi di Milano e studiosa di teatro e arti performative. I suoi lavori indagano i rapporti tra scena, media, memoria e archivi, con attenzione al teatro contemporaneo e alla drammaturgia del Settecento. Ha collaborato con istituzioni universitarie e teatrali in Italia e all’estero ed è autrice di saggi e monografie su regia, attorialità e culture performative, tra cui si segnalano le più recenti: “Santo Genet” da Genet per la Compagnia della Fortezza (ETS 2019); Vittorio Gassman attore multimediale (Cuepress 2021); La drammaturgia aperta dell’Odin Teatret (1974-1984) (Cuepress 2025).


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