Cocchiara e l’Inghilterra

Saggi di giornalismo etnografico (1930-1933)

a cura di Alessandro D’Amato

Collana Etnografie, n. 10
ISBN 978-88-7470-211-4

2012

pp. 240

Un contributo essenziale alla storia degli studi demoetnoantropologici in Italia

PROFILO DELL’OPERA

Questo volume raccoglie 48 brevi saggi, etichettabili come di ‘giornalismo etnografico’, scritti dal folklorista ed etnologo Giuseppe Cocchiara (1904-1965) durante la sua esperienza di studio a Oxford o immediatamente dopo il suo rientro in Italia. Ripubblicati per la prima volta, a distanza di circa 80 anni dalla loro stesura originaria, consentono di fare luce su una fase della biografia di Cocchiera rispetto alla quale, ancor oggi, troppo poco si sa e, di conseguenza, permettono di aggiungere un nuovo tassello nella costruzione della storia degli studi demoetnoantropologici italiani. Il libro, dunque, intende ripercorrere il rapporto tra Cocchiara e l’Inghilterra, affidando alla prefazione del curatore l’analisi dei limiti epistemologici interni agli scritti riprodotti e le decisive influenze successive.

CURATORE

Alessandro D’Amato è dottore di ricerca in Scienze antropologiche e analisi dei mutamenti culturali, titolo conseguito presso l’Università “L’Orientale” di Napoli. Già cultore di Etnologia e di Antropologia dei processi simbolici presso la facoltà di Scienze della comunicazione dell’Università “La Sapienza” di Roma, oggi è un antropologo freelance, interessato alla storia degli studi demoetnoantropologici e alla cultura popolare, con particolare riguardo per i fenomeni religiosi nelle regioni del Mezzogiorno d’Italia. Nel 2006 ha curato la pubblicazione del carteggio G. Cocchiara - R. Pettazzoni, Lettere (1928-1959), Palermo, A.C. Mirror (supplemento a «Il Pitrè. Quaderni del Museo Etnografico Siciliano», VII, 25, aprile-giugno).


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