Puglia in fabula. Fiabe e racconti di Latiano
da una raccolta di Margherita Rubino
Collana Puglia in fabula
2024
pp. 272
formato 12x17
ll repertorio fiabesco di un’unica narratrice, Maria Nigro, da una ricerca sul campo condotta a Latiano tra il 1989 e il 1990.
PROFILO DELL’OPERA
Questo volume attinge al risultato di una ricerca sul campo condotta tra il 1989 e il 1990 a Latiano (BR) da Margherita Rubino, e poi confluito nella sua tesi di laurea, conseguita all’Università di Urbino. Qui, nella serie Puglia in fabula, si è scelto di pubblicare una parte (23 brani) del repertorio di una sola narratrice, la più faconda: Maria Nigro, detta Maria Šcattapignati, nata nel 1915, che, all’epoca della rilevazione, aveva 74 anni. Contadina e casalinga, con frequenza scolastica sino alla IV elementare, madre di cinque figli maschi, prematuramente vedova, la Nigro era stimata nel paese buona narratrice con uno spiccato gusto di raccontare; il suo cospicuo repertorio (62 brani) annovera fiabe di magia, ‘romanzi’, preghiere e rime, fatti veri, storie agiografiche, anche un sogno, ma pochi culacchi (aneddoti e scherzi). Maria è certamente una narratrice a repertorio magico in cui entra in modo preponderante il fattore religioso.
CURATORI
Margherita Rubino, bibliotecaria, appassionata di tradizioni popolari e di ricerche storiche, ha collaborato alla catalogazione dei beni culturali di Latiano. Ha pubblicato Sette fiabe cumulative a Latiano, in Contributi per la storia di Latiano (1999), e diversi articoli sulla rivista “Altri Tempi”.
Francesco Nuzzaco e Piero Cappelli si occupano da tempo di narrativa tradizionale e di discipline demoetnoantropologiche. Insieme hanno realizzato rilevazioni sul campo di tradizioni orali – registrate in un corposo archivio sonoro (Fondo Cappelli-Nuzzaco) consultabile sulla piattaforma Puglia Digital Library – e progettato la serie di Puglia in fabula, di cui hanno curato alcuni volumetti.
Puglia in fabula. Fiabe e racconti di Latiano
da una raccolta di Margherita Rubino
2024
pp. 272
formato 12x17
ll repertorio fiabesco di un’unica narratrice, Maria Nigro, da una ricerca sul campo condotta a Latiano tra il 1989 e il 1990.
PROFILO DELL’OPERA
Questo volume attinge al risultato di una ricerca sul campo condotta tra il 1989 e il 1990 a Latiano (BR) da Margherita Rubino, e poi confluito nella sua tesi di laurea, conseguita all’Università di Urbino. Qui, nella serie Puglia in fabula, si è scelto di pubblicare una parte (23 brani) del repertorio di una sola narratrice, la più faconda: Maria Nigro, detta Maria Šcattapignati, nata nel 1915, che, all’epoca della rilevazione, aveva 74 anni. Contadina e casalinga, con frequenza scolastica sino alla IV elementare, madre di cinque figli maschi, prematuramente vedova, la Nigro era stimata nel paese buona narratrice con uno spiccato gusto di raccontare; il suo cospicuo repertorio (62 brani) annovera fiabe di magia, ‘romanzi’, preghiere e rime, fatti veri, storie agiografiche, anche un sogno, ma pochi culacchi (aneddoti e scherzi). Maria è certamente una narratrice a repertorio magico in cui entra in modo preponderante il fattore religioso.
CURATORI
Margherita Rubino, bibliotecaria, appassionata di tradizioni popolari e di ricerche storiche, ha collaborato alla catalogazione dei beni culturali di Latiano. Ha pubblicato Sette fiabe cumulative a Latiano, in Contributi per la storia di Latiano (1999), e diversi articoli sulla rivista “Altri Tempi”.
Francesco Nuzzaco e Piero Cappelli si occupano da tempo di narrativa tradizionale e di discipline demoetnoantropologiche. Insieme hanno realizzato rilevazioni sul campo di tradizioni orali – registrate in un corposo archivio sonoro (Fondo Cappelli-Nuzzaco) consultabile sulla piattaforma Puglia Digital Library – e progettato la serie di Puglia in fabula, di cui hanno curato alcuni volumetti.