Nei caffé dell’avanguardia
L’Off-Off Broadway nella New York degli anni Sessanta
Collana Visioni teatrali, n. 27
2026
pp. 260
formato 15x21,5
PROFILO DELL’OPERA
Tra la fine degli anni Cinquanta e l’inizio dei Sessanta, a New York nasce il circuito teatrale Off-Off Broadway, avviando un processo di rinnovamento che si inserisce pienamente nell’avanguardia statunitense. Inizialmente animato da giovani artisti e orientato alla diffusione di nuove drammaturgie attraverso produzioni a basso costo in spazi non convenzionali – caffè, chiese, gallerie – il movimento evolve, a partire dalla metà degli anni Sessanta, verso forme più strutturate e professionali, con la nascita di workshop, training per attori e gruppi guidati da registi, contribuendo alla definizione di nuovi modelli estetici.
Il volume indaga le origini e gli sviluppi dell’Off-Off Broadway, approfondendone le pratiche attraverso un percorso che dalle prime sperimentazioni giunge all’emergere delle figure registiche.
Particolare attenzione è dedicata ad alcune questioni centrali per l’avanguardia – l’uso dello spazio, la scrittura collettiva, il training dell’attore – illustrate attraverso esempi tratti dall’opera dei principali protagonisti del movimento.
AUTRICE
Monica Cristini è ricercatrice RTT in discipline dello spettacolo presso l’Università di Verona. I suoi studi più recenti sono dedicati ai festival teatrali negli anni 1960-1970, al teatro Off-Off Broadwaye in particolare a La MaMa Experimental Theatre, all’Avanguardia europea e americana, alle teorie e pratiche di Edward Gordon Craig. Tra le sue ultime pubblicazioni, Uno spettacolo per un caffè. Il teatro La Mama negli anni dell’avanguardia (Il Rio 2024); La MaMa Experimental Theatre: a lasting bridge between cultures. The dialogue with the European theater in the years 1961-1975 (Routledge 2023); Nell’attesa di un terzo dialogo. Le scuole di Gordon Craig per la riforma del Teatro (Lithos 2022).
Nei caffé dell’avanguardia
L’Off-Off Broadway nella New York degli anni Sessanta
2026
pp. 260
formato 15x21,5
PROFILO DELL’OPERA
Tra la fine degli anni Cinquanta e l’inizio dei Sessanta, a New York nasce il circuito teatrale Off-Off Broadway, avviando un processo di rinnovamento che si inserisce pienamente nell’avanguardia statunitense. Inizialmente animato da giovani artisti e orientato alla diffusione di nuove drammaturgie attraverso produzioni a basso costo in spazi non convenzionali – caffè, chiese, gallerie – il movimento evolve, a partire dalla metà degli anni Sessanta, verso forme più strutturate e professionali, con la nascita di workshop, training per attori e gruppi guidati da registi, contribuendo alla definizione di nuovi modelli estetici.
Il volume indaga le origini e gli sviluppi dell’Off-Off Broadway, approfondendone le pratiche attraverso un percorso che dalle prime sperimentazioni giunge all’emergere delle figure registiche.
Particolare attenzione è dedicata ad alcune questioni centrali per l’avanguardia – l’uso dello spazio, la scrittura collettiva, il training dell’attore – illustrate attraverso esempi tratti dall’opera dei principali protagonisti del movimento.
AUTRICE
Monica Cristini è ricercatrice RTT in discipline dello spettacolo presso l’Università di Verona. I suoi studi più recenti sono dedicati ai festival teatrali negli anni 1960-1970, al teatro Off-Off Broadwaye in particolare a La MaMa Experimental Theatre, all’Avanguardia europea e americana, alle teorie e pratiche di Edward Gordon Craig. Tra le sue ultime pubblicazioni, Uno spettacolo per un caffè. Il teatro La Mama negli anni dell’avanguardia (Il Rio 2024); La MaMa Experimental Theatre: a lasting bridge between cultures. The dialogue with the European theater in the years 1961-1975 (Routledge 2023); Nell’attesa di un terzo dialogo. Le scuole di Gordon Craig per la riforma del Teatro (Lithos 2022).