L’arte segreta dell’attore
Un dizionario di antropologia teatrale
Collana Varia
2011; I rist. 2018; II rist. 2021
pp. 320 (con 700 ill. in b/n)
formato 21,5x30,5
Il testo più importante sulle tecniche della recitazione uscito dopo "Per un teatro povero" di Jerzy Grotowski («Journal of Dramatic Theory and Criticism», Usa)
PROFILO DELL'OPERA
Questo libro, col titolo Anatomia dell’attore, è stato pubblicato per la prima volta nel 1982 come risultato delle prime sessioni della Scuola Internazionale di Antropologia Teatrale (ISTA) fondata e diretta da Eugenio Barba, con la collaborazione di maestri di teatro, docenti, attori e registi provenienti da tutto il mondo. Dal 1980, le sessioni dell’ISTA si sono moltiplicate e il volume ha aggiunto, nel tempo, sezioni, brani e immagini senza però cambiare la sua caratteristica di dizionario-album, con un intenso rapporto fra testo e figure (più di 700), e la creazione di sorprendenti accostamenti di forme nel tempo e nello spazio. La semplicità di questo schema adatto ad essere subito compreso da insegnanti e studenti di teatro – ma anche da artisti della visione come disegnatori, pittori, architetti e scultori – ha fatto di quest’opera un classico vademecum che è stato tradotto, e più volte, in molte lingue (francese, inglese, spagnolo, portoghese, giapponese, turco, ceco, serbo, russo, cinese). Una esauriente bibliografia e un indice analitico completano l’apparato di un’opera che non deve mancare negli scaffali degli attori. Questa che presentiamo è la nuova edizione italiana.
AUTORI
Eugenio Barba, nato a Gallipoli nel 1936, è fondatore e regista dell’Odin Teatret, storico gruppo teatrale con sede a Holstebro, Danimarca. Nel 1979 Barba ha fondato l’International School of Theatre Anthropology (ISTA), un laboratorio itinerante di studi comparati sui princìpi della tecnica dell’attore. Nel corso della sua carriera ha diretto 83 spettacoli con l’Odin Teatret e con l’Ensemble interculturale Theatrum Mundi. Nel 2020 ha istituito, con l’attrice Julia Varley, la Fondazione Barba Varley con lo scopo di sostenere soggetti svantaggiati dentro e fuori il mondo del teatro. Nel 2023 ha inaugurato il “Living Archive Floating Islands” (LAFLIS) presso la Biblioteca Bernardini di Lecce. Fra le sue pubblicazioni, per le Edizioni di Pagina: L’arte segreta dell’attore (2011), Teatro. Solitudine, mestiere, rivolta (2014), I cinque continenti del teatro (2017), La corsa dei contrari (2019), Le mie vite nel Terzo Teatro. Differenza, mestiere, rivolta (2023), Bruciare la casa. Origini di un regista (2025).
Nicola Savarese (Roma, 1945-2024) era uno storico esperto dei teatri greco-romani e dell’incontro fra teatro occidentale e teatri asiatici. Ha insegnato nelle Università “La Sapienza” di Roma, Lecce, Bologna e Roma Tre. Negli anni Ottanta ha insegnato anche nelle università di Kyoto, Montréal e, nel 2005, alla Sorbona di Parigi. È stato membro fondatore dell’International School of Theatre Anthropology (ISTA) diretta da Eugenio Barba. È stato scholar al Getty Research Institute di Los Angeles e poi fellow all’IRC di Berlino. Sul rapporto fra teatri occidentali e asiatici ha pubblicato: Teatro e Spettacolo fra Oriente e Occidente (1992) e Teatro Eurasiano (2003). Nel 2007 ha curato In Scaena, mostra esposta al Colosseo sul teatro romano (In scaena. Il teatro di Roma antica, 2007). Per le Edizioni di Pagina ha pubblicato in collaborazione con Eugenio Barba, oltre a L’arte segreta dell’attore (2011), I cinque continenti del teatro (2017). Sempre per le Edizioni di Pagina ha pubblicato Bene in cucina. Nicola Savarese intervista Carmelo Bene (2019).
L’arte segreta dell’attore
Un dizionario di antropologia teatrale
2011; I rist. 2018; II rist. 2021
pp. 320 (con 700 ill. in b/n)
formato 21,5x30,5
Il testo più importante sulle tecniche della recitazione uscito dopo "Per un teatro povero" di Jerzy Grotowski («Journal of Dramatic Theory and Criticism», Usa)
PROFILO DELL'OPERA
Questo libro, col titolo Anatomia dell’attore, è stato pubblicato per la prima volta nel 1982 come risultato delle prime sessioni della Scuola Internazionale di Antropologia Teatrale (ISTA) fondata e diretta da Eugenio Barba, con la collaborazione di maestri di teatro, docenti, attori e registi provenienti da tutto il mondo. Dal 1980, le sessioni dell’ISTA si sono moltiplicate e il volume ha aggiunto, nel tempo, sezioni, brani e immagini senza però cambiare la sua caratteristica di dizionario-album, con un intenso rapporto fra testo e figure (più di 700), e la creazione di sorprendenti accostamenti di forme nel tempo e nello spazio. La semplicità di questo schema adatto ad essere subito compreso da insegnanti e studenti di teatro – ma anche da artisti della visione come disegnatori, pittori, architetti e scultori – ha fatto di quest’opera un classico vademecum che è stato tradotto, e più volte, in molte lingue (francese, inglese, spagnolo, portoghese, giapponese, turco, ceco, serbo, russo, cinese). Una esauriente bibliografia e un indice analitico completano l’apparato di un’opera che non deve mancare negli scaffali degli attori. Questa che presentiamo è la nuova edizione italiana.
AUTORI
Eugenio Barba, nato a Gallipoli nel 1936, è fondatore e regista dell’Odin Teatret, storico gruppo teatrale con sede a Holstebro, Danimarca. Nel 1979 Barba ha fondato l’International School of Theatre Anthropology (ISTA), un laboratorio itinerante di studi comparati sui princìpi della tecnica dell’attore. Nel corso della sua carriera ha diretto 83 spettacoli con l’Odin Teatret e con l’Ensemble interculturale Theatrum Mundi. Nel 2020 ha istituito, con l’attrice Julia Varley, la Fondazione Barba Varley con lo scopo di sostenere soggetti svantaggiati dentro e fuori il mondo del teatro. Nel 2023 ha inaugurato il “Living Archive Floating Islands” (LAFLIS) presso la Biblioteca Bernardini di Lecce. Fra le sue pubblicazioni, per le Edizioni di Pagina: L’arte segreta dell’attore (2011), Teatro. Solitudine, mestiere, rivolta (2014), I cinque continenti del teatro (2017), La corsa dei contrari (2019), Le mie vite nel Terzo Teatro. Differenza, mestiere, rivolta (2023), Bruciare la casa. Origini di un regista (2025).
Nicola Savarese (Roma, 1945-2024) era uno storico esperto dei teatri greco-romani e dell’incontro fra teatro occidentale e teatri asiatici. Ha insegnato nelle Università “La Sapienza” di Roma, Lecce, Bologna e Roma Tre. Negli anni Ottanta ha insegnato anche nelle università di Kyoto, Montréal e, nel 2005, alla Sorbona di Parigi. È stato membro fondatore dell’International School of Theatre Anthropology (ISTA) diretta da Eugenio Barba. È stato scholar al Getty Research Institute di Los Angeles e poi fellow all’IRC di Berlino. Sul rapporto fra teatri occidentali e asiatici ha pubblicato: Teatro e Spettacolo fra Oriente e Occidente (1992) e Teatro Eurasiano (2003). Nel 2007 ha curato In Scaena, mostra esposta al Colosseo sul teatro romano (In scaena. Il teatro di Roma antica, 2007). Per le Edizioni di Pagina ha pubblicato in collaborazione con Eugenio Barba, oltre a L’arte segreta dell’attore (2011), I cinque continenti del teatro (2017). Sempre per le Edizioni di Pagina ha pubblicato Bene in cucina. Nicola Savarese intervista Carmelo Bene (2019).