La corsa dei contrari
Antropologia teatrale
Collana MenAlive, n. 4
Introduzione di Francesco Cappa
2019; I rist. 2021; II rist. 2022; III rist. 2024; IV rist. 2025
pp. 192 (con ill. B/N)
formato 12x16
Un testo “aurorale” dell’esperienza artistica e umana di Eugenio Barba.
PROFILO DELL'OPERA
Elaborando ulteriormente le esperienze e gli orizzonti teorici inaugurati dall’Odin Teatret, nel 1979 Barba fonda l’International School of Theatre Anthropology (ISTA), un laboratorio itinerante di studi comparati sui princìpi della tecnica dell’attore, dando il nome di antropologia teatrale a questo campo di studi. La riflessione iniziata nel 1964, quando Barba si era recato in India a studiare il teatro Kathakali, ne La corsa dei contrari (1981) si sviluppa e articola in tre saggi che qui riproponiamo in una nuova edizione. Nel primo, partendo dall'esperienza dell'Odin Teatret, l'autore indaga sulla natura della trasformazione delle funzioni sociali implicate dal nuovo teatro di gruppo. Il secondo verte sulla formazione dell'attore. Il terzo e ultimo saggio risponde a un quesito: «In quali direzioni può orientarsi un attore occidentale per costruire le basi materiali della sua arte?». Qui Barba riprende tutte le fila del suo discorso per mettere a fuoco quelle «precise e utili regole pratiche» che, affinate da pratiche antiche, acquistano l'autorità di vere e proprie leggi del comportamento.
AUTORE
Eugenio Barba, nato a Gallipoli nel 1936, è fondatore e regista dell’Odin Teatret, storico gruppo teatrale con sede a Holstebro, Danimarca. Nel 1979 Barba ha fondato l’International School of Theatre Anthropology (ISTA), un laboratorio itinerante di studi comparati sui princìpi della tecnica dell’attore. Nel corso della sua carriera ha diretto 83 spettacoli con l’Odin Teatret e con l’Ensemble interculturale Theatrum Mundi. Nel 2020 ha istituito, con l’attrice Julia Varley, la Fondazione Barba Varley con lo scopo di sostenere soggetti svantaggiati dentro e fuori il mondo del teatro. Nel 2023 ha inaugurato il “Living Archive Floating Islands” (LAFLIS) presso la Biblioteca Bernardini di Lecce. Fra le sue pubblicazioni, per le Edizioni di Pagina: L’arte segreta dell’attore (2011), Teatro. Solitudine, mestiere, rivolta (2014), I cinque continenti del teatro (2017), La corsa dei contrari (2019), Le mie vite nel Terzo Teatro. Differenza, mestiere, rivolta (2023), Bruciare la casa. Origini di un regista (2025).
La corsa dei contrari
Antropologia teatrale
Introduzione di Francesco Cappa
2019; I rist. 2021; II rist. 2022; III rist. 2024; IV rist. 2025
pp. 192 (con ill. B/N)
formato 12x16
Un testo “aurorale” dell’esperienza artistica e umana di Eugenio Barba.
PROFILO DELL'OPERA
Elaborando ulteriormente le esperienze e gli orizzonti teorici inaugurati dall’Odin Teatret, nel 1979 Barba fonda l’International School of Theatre Anthropology (ISTA), un laboratorio itinerante di studi comparati sui princìpi della tecnica dell’attore, dando il nome di antropologia teatrale a questo campo di studi. La riflessione iniziata nel 1964, quando Barba si era recato in India a studiare il teatro Kathakali, ne La corsa dei contrari (1981) si sviluppa e articola in tre saggi che qui riproponiamo in una nuova edizione. Nel primo, partendo dall'esperienza dell'Odin Teatret, l'autore indaga sulla natura della trasformazione delle funzioni sociali implicate dal nuovo teatro di gruppo. Il secondo verte sulla formazione dell'attore. Il terzo e ultimo saggio risponde a un quesito: «In quali direzioni può orientarsi un attore occidentale per costruire le basi materiali della sua arte?». Qui Barba riprende tutte le fila del suo discorso per mettere a fuoco quelle «precise e utili regole pratiche» che, affinate da pratiche antiche, acquistano l'autorità di vere e proprie leggi del comportamento.
AUTORE
Eugenio Barba, nato a Gallipoli nel 1936, è fondatore e regista dell’Odin Teatret, storico gruppo teatrale con sede a Holstebro, Danimarca. Nel 1979 Barba ha fondato l’International School of Theatre Anthropology (ISTA), un laboratorio itinerante di studi comparati sui princìpi della tecnica dell’attore. Nel corso della sua carriera ha diretto 83 spettacoli con l’Odin Teatret e con l’Ensemble interculturale Theatrum Mundi. Nel 2020 ha istituito, con l’attrice Julia Varley, la Fondazione Barba Varley con lo scopo di sostenere soggetti svantaggiati dentro e fuori il mondo del teatro. Nel 2023 ha inaugurato il “Living Archive Floating Islands” (LAFLIS) presso la Biblioteca Bernardini di Lecce. Fra le sue pubblicazioni, per le Edizioni di Pagina: L’arte segreta dell’attore (2011), Teatro. Solitudine, mestiere, rivolta (2014), I cinque continenti del teatro (2017), La corsa dei contrari (2019), Le mie vite nel Terzo Teatro. Differenza, mestiere, rivolta (2023), Bruciare la casa. Origini di un regista (2025).