I passi della danza
Indagini sulla creazione coreica
Collana Duepunti, n. 62
2019
pp. 132
formato 15x21
Sei saggi dedicati al tema del processo creativo nell'opera coreica.
PROFILO DELL’OPERA
Il volume si propone di indagare il processo creativo nell’opera coreica in un arco temporale compreso tra Sette e Novecento. Il testo raccoglie i seguenti saggi: Stefania Onesti, Gasparo Angiolini. Appunti e riflessioni fra prassi scenica e modalità compositive: tre versioni della Semiramide; Elena Cervellati, La “cuisine du ballet” di Arthur Saint-Léon; Elena Randi, La creazione coreica come spazio di manifestazione dell’archetipo; Marco Argentina, Un caso di studio. Dances to the music of Johann Sebastian Bach di Ted Shawn; Rossella Mazzaglia, Dall’astrazione alla composizione: le macchine danzanti di Trisha Brown.
CURATRICE
Stefania Onesti è dottore di ricerca in “Storia e critica dei beni artistici, musicali e dello spettacolo” e, presso l’Università di Padova, docente a contratto di Metodologia del teatro e dello spettacolo. Fa parte della redazione di «Danza e ricerca». Tra le sue pubblicazioni, si ricordano la monografia Di passi, di storie e di passioni. Teorie e pratiche del ballo teatrale nel secondo Settecento italiano e vari articoli sul ballo pantomimo del Settecento e sui suoi protagonisti.
I passi della danza
Indagini sulla creazione coreica
2019
pp. 132
formato 15x21
Sei saggi dedicati al tema del processo creativo nell'opera coreica.
PROFILO DELL’OPERA
Il volume si propone di indagare il processo creativo nell’opera coreica in un arco temporale compreso tra Sette e Novecento. Il testo raccoglie i seguenti saggi: Stefania Onesti, Gasparo Angiolini. Appunti e riflessioni fra prassi scenica e modalità compositive: tre versioni della Semiramide; Elena Cervellati, La “cuisine du ballet” di Arthur Saint-Léon; Elena Randi, La creazione coreica come spazio di manifestazione dell’archetipo; Marco Argentina, Un caso di studio. Dances to the music of Johann Sebastian Bach di Ted Shawn; Rossella Mazzaglia, Dall’astrazione alla composizione: le macchine danzanti di Trisha Brown.
CURATRICE
Stefania Onesti è dottore di ricerca in “Storia e critica dei beni artistici, musicali e dello spettacolo” e, presso l’Università di Padova, docente a contratto di Metodologia del teatro e dello spettacolo. Fa parte della redazione di «Danza e ricerca». Tra le sue pubblicazioni, si ricordano la monografia Di passi, di storie e di passioni. Teorie e pratiche del ballo teatrale nel secondo Settecento italiano e vari articoli sul ballo pantomimo del Settecento e sui suoi protagonisti.