L’altra ferita
Collana Antichi Riflessi, n. 4
2023
pp. VI-110
In questo libro si presenta il copione sinora inedito della pièce di Braibanti, accompagnato da un’ampia introduzione.
PROFILO DELL’OPERA
Il Filottete di Sofocle è il dramma della solitudine e della sofferenza del protagonista, abbandonato durante il viaggio verso Troia dall’esercito greco su un’isola deserta, a causa di una maleodorante ferita al piede. Dieci anni dopo, quando una profezia annuncia che solo con lui e con il suo arco Troia potrà essere conquistata, Odisseo e Neottolemo giungono sull’isola, per condurlo con l’inganno ad Ilio. Aldo Braibanti (1922-2014), raffinato ed eclettico intellettuale, condannato nel 1968 per plagio a nove anni di reclusione, riscrive in carcere la vicenda del Filottete su sollecitazione del regista Franco Enriquez: la pièce si intitola L’altra ferita e ripropone il tema della sofferenza, non più fisica, ma psichica, dovuta all’emarginazione sociale.
CURATRICE
Ester Cerbo insegna Letteratura greca all’Università di Roma “Tor Vergata”. Si occupa soprattutto di teatro greco e della sua ricezione, nonché di metrica greca. Ha tra l’altro curato Medea e Troiane di Euripide per la BUR.
L’altra ferita
2023
pp. VI-110
In questo libro si presenta il copione sinora inedito della pièce di Braibanti, accompagnato da un’ampia introduzione.
PROFILO DELL’OPERA
Il Filottete di Sofocle è il dramma della solitudine e della sofferenza del protagonista, abbandonato durante il viaggio verso Troia dall’esercito greco su un’isola deserta, a causa di una maleodorante ferita al piede. Dieci anni dopo, quando una profezia annuncia che solo con lui e con il suo arco Troia potrà essere conquistata, Odisseo e Neottolemo giungono sull’isola, per condurlo con l’inganno ad Ilio. Aldo Braibanti (1922-2014), raffinato ed eclettico intellettuale, condannato nel 1968 per plagio a nove anni di reclusione, riscrive in carcere la vicenda del Filottete su sollecitazione del regista Franco Enriquez: la pièce si intitola L’altra ferita e ripropone il tema della sofferenza, non più fisica, ma psichica, dovuta all’emarginazione sociale.
CURATRICE
Ester Cerbo insegna Letteratura greca all’Università di Roma “Tor Vergata”. Si occupa soprattutto di teatro greco e della sua ricezione, nonché di metrica greca. Ha tra l’altro curato Medea e Troiane di Euripide per la BUR.